Quattro criteri di distintività del marchio tridimensionale

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I marchi tridimensionali devono soddisfare quattro criteri per essere considerati distintivi

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Per verificare il carattere distintivo di un marchio tridimensionale, i criteri stabiliti dalla CGUE devono essere presi in considerazione, come il rapporto tra il marchio e il prodotto, la percezione che ne ha il consumatore, la sua natura e la sua unicità.

La nona sezione del tribunale provinciale di Valencia ha emesso una sentenza in merito 15 Giugno 2020, con No Risoluzione 790/2020, rigetto del ricorso presentato da CASTIZZA CENTRO 21, S.L., PRODOTTI TAXI, S.L., e PRODOTTI CHURRUCA, S.A. Ha confermato in toto la sentenza emessa in primo grado, dichiarando l'assoluta nullità del marchio tridimensionale spagnolo registrato da CASTIZZA CENTRO 21, SL. Ha inoltre respinto la contestazione della sentenza formulata da STAR EXCLUSIVAS, SL.

Antecedentes de hecho

CASTIZZA CENTRO 21, S.L., ha chiesto ed ottenuto la registrazione del marchio spagnolo tridimensionale di un tubo attraverso il quale si accedeva al prodotto da loro commercializzato, un dolcetto liquido da congelare.

ESCLUSIVE STELLARI, S.L., ha intentato causa in 2012. Ha esercitato azione di annullamento del marchio, adducendo la mancanza di una corretta sostanza e la registrazione della malafede.

CASTIZZA CENTRO 21, S.L., non solo si è opposto alla causa, ma, accanto a PRODOTTI TAXI, S.L., e PRODOTTI CHURRUCA, S.A., ha presentato domanda riconvenzionale, esercitare l'azione di contraffazione del marchio e, in mancanza di, l'azione di concorrenza sleale.

Primera Instancia

Il numero Tribunale di commercio 1 de Valencia dictó sentencia el 31 Luglio 2019, stima parziale del reclamo presentato da STAR EXCLUSIVAS, S.L., contro CASTIZZA CENTRO 21, SL. Rigettata la domanda riconvenzionale presentata da CASTIZZA CENTRO 21, S.L., PRODOTTI TAXI, S.L., e PRODOTTI CHURRUCA, S.A.

La Corte ha dichiarato il nullità assoluta del marchio spagnolo tridimensionale registrato da CASTIZZA CENTRO 21, SL. Ha chiesto al Registro dei marchi di annullare la registrazione. Ha cancellato STAR EXCLUSIVE, SL. della domanda riconvenzionale sollevata.

In definitiva, la Corte ha accolto l'azione di nullità del marchio, ma non ha apprezzato la malafede nell'iscrizione di CASTIZZA CENTRO 21, SL. Non ha stabilito il risarcimento dei danni. Ha respinto la domanda riconvenzionale.

Corte Provinciale

CASTIZZA CENTRO 21, S.L., PRODOTTI TAXI, S.L., e PRODOTTI CHURRUCA, S.A., Hanno fatto appello.

In malafede nella registrazione del marchio e risarcimento danni

ESCLUSIVE STELLARI, S.L., impugnato la sentenza in primo grado di rigetto della malafede nella registrazione del marchio e il rigetto del risarcimento del danno.

L'attore lo ha sostenuto, quando CASTIZZA CENTRO 21, S.L., registrato il marchio, Sapevo che il tubo era un contenitore banale ampiamente commercializzato in Spagna e a livello internazionale, quindi l'obiettivo era acquisire il monopolio del container e della sua forma tecnica.

La Camera ha sollevato la dottrina che è stata stabilita dalla CGUE nella sentenza del 11 Giugno 2009, nella causa C.529 / 07, appartamento Lindt. Ha notato che "valutare l'esistenza della malafede del ricorrente ai sensi dell'articolo 51, comma 1, letra b), del regolamento n 40/94, il giudice nazionale deve tenere conto di tutti i fattori rilevanti (...) e che esisteva al momento del deposito della domanda di registrazione di un segno come marchio comunitario, e, en particular:

– il fatto che il richiedente sappia, o dovresti saperlo, che una terza parte utilizza, in almeno uno Stato membro, un segno identico o simile per un prodotto identico o simile che possa creare confusione con il segno di cui si chiede la registrazione;

– l'intenzione del richiedente di impedire a detto terzo di continuare a utilizzare tale segno, oltre

el grado de protección jurídica del que gozan el signo del tercero y el signo cuyo registro se solicita.”

Egli considerava la Camera no quedaba acreditada la mala fe ni tampoco que el signo usado gozara de una importante protección jurídica. Desestimando la impugnación de la sentencia en este sentido. No entró a valorar la cuestión de la indemnización de los daños y perjuicios, pues esta iba vinculada a la estimación de mala fe (arte. 54.2 Diritto dei marchi).

Sull'azione di annullamento e sull'azione per violazione del marchio

Per il Consiglio, resultaba necesario analizar la doctrina jurídica sobre las marcas tridimensionales o marcas de forma para estimar el recurso interpuesto contra la sentencia dictada en primera instancia.

Consideró que el signo debía cumplir con la función esencial de la marca, garantizando al consumidor o usuario final la identidad de origen del propio, distinguiendo, sin confusión, l'origine di detto prodotto.

"Perciò, il marchio deve consentire di distinguere l'origine o la provenienza dei prodotti e servizi presenti sul mercato. La conseguenza di ciò è quella, se il marchio non consente tale differenziazione, il marchio sarà nullo per incorrere in un divieto assoluto. Pertanto, l'articolo 5.1.b) della legge sui marchi stabilisce che i segni privi di carattere distintivo non possono essere registrati come marchio ".

La STJUE de 13 Settembre 2018, nella causa C-26/17 P, señaló que "Il carattere distintivo di un marchio nel senso di articolo 7, comma 1, letra b), del Reglamento 207/2009 significa que esta marca permite identificar el producto para el que se solicita el registro atribuyéndole una procedencia empresarial determinada y, pertanto, distinguir este producto de los de otras empresas.”

La Sala valoró los criterios que el TJUE ofrecía para comprobar el carácter distintivo de una marca tridimensional que no contenía elemento denominativo o gráfico alguno para el caso concreto y a continuación los puntualizó:

PRIMER CRITERIO DEL TJUE: il carattere distintivo di un marchio deve essere apprezzato, da un lato, in relazione ai prodotti e servizi per i quali è stata richiesta la registrazione e, altrimenti, in relazione alla percezione dello stesso da parte del pubblico a cui il prodotto è rivolto.

Per Hearing: 1º).- Hay que averiguar si se trata de un signo que es susceptible de poder identificar el origen empresarial de un producto o servicio por la naturaleza propia de éste.

SECONDO CRITERIO DELLA CGUE: il rapporto che il marchio ha con la percezione che, sua, ha il pubblico di destinazione per il prodotto.

Per Hearing: 2º).- Hay que determinar quién es el público al que se dirige el producto. Il, lo que es lo mismo, qué tipo de consumidor o usuario del producto es el que tiene que identificar el origen empresarial. En función de la respuesta anterior, qué diligencia le debemos exigir a ese consumidor o usuario cuando haga el análisis del origen empresarial al visualizar el producto.

TERZO CRITERIO DELLA CGUE: la natura del prodotto determinerà il marchio utilizzato per la sua identificazione.

Per Hearing: 3º).- Se debe determinar si la marca cuestionada supone una forma especial que le permite diferenciarse del resto de las formas propias de ese producto (en nuestro caso, envases) que entran dentro de lo común, el uso o la costumbre en el sector y si necesita de un etiquetado que contenga una marca de tipo denominativo o gráfico para poder identificar el origen empresarial de los productos que contiene.

QUARTO CRITERIO DELLA CGUE: Non è possibile confondere quella che è la singolarità del prodotto del design con quella che è la particolarità ".

Per Hearing: 4º).- Ultimo, indagar si esa forma especial sirve únicamente para ser atractivo o sirve también para identificar el origen empresarial del producto

La Camera ha concluso, en base a estos criterios, quella "(...) la forma o envase, considerado desde un punto de vista conceptual, es susceptible de poder identificar el producto que contiene. E, anche, desde un punto de vista conceptual, podría identificar el origen empresarial; (...) el análisis de la distintividad de la marca se hará desde la perspectiva de un consumidor medio entendiéndose por éste un consumidor normalmente informado y razonablemente atento y perspicaz del producto; (...) la marca cuestionada supone una forma que no está diferenciada del resto de las formas propias de este producto, envases, que entran dentro de lo común, el uso o la costumbre en el sector. E, anche, necesita de un etiquetado que contenga una marca de tipo denominativo o gráfico para poder identificar el origen de los productos que contiene pues, da solo, no sirve para la identificación del origen empresarial; (...) un envase que no tiene ninguna singularidad propia (...)".

Sull'azione della concorrenza sleale

ESCLUSIVE STELLARI, S.L., encargó a una empresa china el suministro de un producto imitación que adquirían y comercializaban CASTIZZA CENTRO 21, S.L., PRODOTTI TAXI, S.L., e PRODOTTI CHURRUCA, S.A.

ESCLUSIVE STELLARI, S.L., intentó el registro de la marca, a sabiendas que CASTIZZA CENTRO 21, S.L., tenía registrada una marca prácticamente idéntica. Esta solicitud fue denegada en junio de 2014.

Da settembre 2016, ESCLUSIVE STELLARI, S.L., comenzó la importación y comercialización de un producto similar, una golosina líquida para congelar. In 2017, ESCLUSIVE STELLARI, S.L., comercializó un nuevo producto identificado con otra marca. No llevó a cabo ninguna actividad de publicidad ni propaganda de sus productos. CASTIZZA CENTRO 21, S.L., consideraba que se estaba aprovechando del esfuerzo y la reputación de CASTIZZA CENTRO 21, S.L., PRODOTTI TAXI, S.L., e PRODOTTI CHURRUCA, S.A.

Così, en la demanda reconvencional plantearon que los hechos eran constitutivos de actos de competencia desleal previstos en los arts. 4, 6 e 12 la legge sulla concorrenza sleale, produciéndose una parasitación en las inversiones en el lanzamiento y consolidación de los envases de su producto.

La Camera ha concluso che “no se considera que haya acto de confusión en el mercado en relación con los consumidores y usuarios a la vista de los distintos productos utilizados por una y otra sociedad. Così, por mucho que sea cierto que el envase sea ciertamente similar, ello no supone que se pueda generar una situación de confusión en el mercado.”

Tampoco consideró que hubiera aprovechamiento de la reputación porque el tubo no era un signo distintivo con derecho de exclusiva, pues se declaró la nulidad del registro de la marca.

Ultimo, en cuanto a la parasitación, la Sala estableció en la sentencia que "(...) el envase de las mismas características empleadas por ambas empresas no permite hacer la vinculación al origen empresarial. Così, la utilización de ese envase por la demandada reconvenida no suponía un acto de parasitación ni de aprovechamiento del esfuerzo comercial realizado por las demandantes reconvencionales.”

Per tutto quanto sopra, la Sala desestimó el recurso de apelación.

Conclusione

Se protegerá por nuestro ordenamiento jurídico el empleo de un producto tridimensional que pueda provocar confusión en cuanto al origen empresarial del producto. El carácter distintivo del producto y de la marca afectará, no solo a su derecho a registrarla, sino también al grado de protección que se le pueda dar.

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