“Il fattore aggravante del travestimento” por Rafael Juan Juan Sanjosé

agravante de disfraz

Quali requisiti sono richiesti dai tribunali per stimare il concorso del travestimento aggravante?

Successivamente pubblichiamo l'articolo di Rafael Juan Juan Sanjosé, Magistrato supplente del tribunale provinciale di Valencia.

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Il fattore aggravante di Disguise

Comunicabilità ad altri partecipanti che non optano per la deturpazione

Rafael Juan Juan SanJose

Magistrato supplente del tribunale provinciale di Valencia

 

 

 

 

Indice

1.- Introducción.-

2.- Requisiti aggravanti.-

3.- La comunicabilità del travestimento aggravante.-

 

1.- Introducción.-

Nella fattispecie e attraverso un'analisi giurisprudenziale delle diverse risoluzioni della High Court al riguardo, Si intende determinare i requisiti che vengono richiesti dalle Corti per stimare la concomitanza del fattore aggravante del travestimento previsto dall'articolo 22.2ª CP, nonché la soluzione che la giurisprudenza dà ai casi in cui, essendo più autori del reato, non tutti nascondono la propria identità per non essere riconosciuti.

2.- Requisiti aggravanti.-

Giurisprudenza[1] Ricorda che ci sono tre requisiti per stimare questo aggravamento:

1) obiettivo, consistente nell'utilizzo di un mezzo idoneo a coprire o deturpare il volto o l'aspetto abituale di una persona, sebbene non completamente deturpante l'efficacia, è parzialmente imperfetto o troppo rudimentale, Pertanto, per apprezzarlo, dovrà essere descritto nei fatti comprovati della sentenza.;

2) soggettivo o scopo di cercare una maggiore facilità nell'esecuzione del reato o di evitare la propria identificazione per ottenere l'impunità per la sua commissione ed evitare così le proprie responsabilità; e

3) cronologico, perché deve essere utilizzato al momento della commissione del reato, mancanza di attitudine agli effetti aggravanti se usato prima o dopo tale periodo (SSTS 383/2010 di 5.5, 2113/2009 di 10.11, 179/2007 di 7.5, 144/2000 di 20.2 488/2002 di 18.3, 338/2010 di 16.4, 146/2013 di 11.2), consideralo uno strumento oggettivamente adatto per mascherare.

Questi requisiti sono qualificati e specificati dal STS di 20 Febbraio 2006[2], en la que se afirma que procederá la apreciación de la agravantecuando en abstracto, il mezzo utilizzato è oggettivamente valido per impedire l'identificazione. Cioè, il bilancio fattuale per l'applicazione dell'aggravamento non richiede infatti che le persone presenti all'evento possano, fermo restando l'utilizzo di un dispositivo finalizzato ad impedirne l'identificazione, riconoscere l'autore del crimine, ma, como se ha dicho, è sufficiente che il dispositivo sia capace, astratto, per impedire l'identificazione, sebbene nel caso specifico questo interesse non venga raggiunto” ( STS 939/2004, di 12 Luglio, y STS 618/2004, di 5 Maggio, citando sia quello di 17 Giugno 1999, numero 1025/1999).

Pertanto, lo scopo di evitare il riconoscimento della tua identità non deve essere raggiunto perché, se è così, Questa coerenza difficilmente sarebbe apprezzata in quanto coloro che si sono mascherati con successo non potrebbero essere giudicati e condannati ( SSTS 1254/98 di 20.10, 1333/98 di 4.11, 1285/99 di 15.9, 618/2004 di 5.5, 934/2004 di 12.7, 882/2009 di 21.12, que precisa quetal circunstancia de agravación tiene su razón de ser en el blindaje que su uso tiene para asegurar la impunidad de quien lo porta, e questo indipendentemente dal fatto che il loro scopo di non essere identificati sia raggiunto o meno, se trata de sancionar el plus de culpabilidad que su uso supone”).

Anche, la missione STS 15 Giugno 2020[3], chiarisce tale circostanza affermando che "è necessario un esercizio di pesatura per quanto riguarda l'idoneità in astratto del mezzo deturpante utilizzato per raggiungere lo scopo previsto. Así ha señalado esta Sala que procederá la apreciación de la agravantecuando en abstracto, il mezzo utilizzato è oggettivamente valido per impedire l'identificazione”. Cioè, il bilancio fattuale per l'applicazione dell'aggravamento non richiede infatti che le persone presenti all'evento possano, fermo restando l'utilizzo di un dispositivo finalizzato ad impedirne l'identificazione, riconoscere l'autore del crimine, ma, como se ha dicho, è sufficiente che il dispositivo sia capace, astratto, per impedire l'identificazione, sebbene nel caso specifico questo interesse non venga raggiunto ( SSTS 1025/1999, di 17 Giugno 1999, 618/2004, di 5 Maggio 939/2004, di 12 Luglio o 144/2006 di 20 Febbraio, citato da molti altri)."

In termini simili il STS di 24 Ottobre 2018[4] quando afferma che "Nel caso analizzato, Dai fatti provati, si deduce l'uso del travestimento per commettere i fatti sull'Adorazione minore, ya que en los mismos se hace constar queAl ver a ese hombre el acusado salió corriendo del lugar ,anche se quel giovane poteva vedere perfettamente il viso di José e questo nonostante il fatto che il suo viso fosse parzialmente coperto da un slip rosso per rendere difficile l'identificazione. Tal braga le cubría desde el cuello hasta la mitad de la nariz.”: In definitiva, el acusado ocultaba sus rasgos, bajo una prenda, en este caso una braga, para facilitar el ataque y obstaculizar su posible identificación, lo que constituye la base fáctica adecuada para la apreciación de la agravante de disfraz.

En tales términos se ha pronunciado esta Sala, entre otras en la Sentencia 315/2016, di 14 Aprile, afirmando que: “Argumentos que entiende no se ajustan a la doctrina del Tribunal Supremo en materia de aplicabilidad de la agravante de disfraz, pues concurren los requisitos exigidos para su estimación: un) obiettivo, consistente nell'utilizzo di un mezzo idoneo a coprire o deturpare il volto o l'aspetto abituale di una persona, sebbene non completamente deturpante l'efficacia, sea parcialmente imperfecto o demasiado rudimentario, Pertanto, per apprezzarlo, dovrà essere descritto nei fatti comprovati della sentenza.; b) soggettivo o scopo di cercare una maggiore facilità nell'esecuzione del reato o di evitare la propria identificazione per ottenere l'impunità per la sua commissione ed evitare così le proprie responsabilità; ec) cronologico, perché deve essere utilizzato al momento della commissione del reato, mancanza di attitudine agli effetti aggravanti se usato prima o dopo tale periodo. Y añade como conclusión con amplia cita jurisprudencial que el Tribunal Supremo enseña y proclama que no es preciso que se logre la finalidad pretendida de evitar el reconocimiento de la identidad, perché, de ser así, el que se disfraza nunca podría ser condenado dado que nunca podría ser identificado. En este sentido la STS 882/2009 di 21 Dicembre , precisa que la razón de ser de la agravación se centra en el blindaje que su uso tiene para asegurar la impunidad de quien lo porta, e questo indipendentemente dal fatto che il loro scopo di non essere identificati sia raggiunto o meno, pues se trata de sancionar el plus de culpabilidad que su uso supone; que el examen de concurrencia de la agravante de disfraz se verifica ex ante con la constatación de la superior energía criminal que revela quien realiza el hecho desfigurando su aspecto o rostro para buscar la impunidad con independencia de que ex post se consiga o no el propósito de no ser identificado Como el propio recurrente invoca, la STS 144/2006 di 20 Febbraio (en continuación de una línea jurisprudencial asentada: STS 939/2004, di 12 Luglio , STS 618/2004, di 5 Maggio , e 1025/1999, di 17 e 19 Giugno 1999 ), precisa que procederá la apreciación de la agravantecuando en abstracto, il mezzo utilizzato è oggettivamente valido per impedire l'identificazione. Cioè, il bilancio fattuale per l'applicazione dell'aggravamento non richiede infatti che le persone presenti all'evento possano, fermo restando l'utilizzo di un dispositivo finalizzato ad impedirne l'identificazione, riconoscere l'autore del crimine, ma, como se ha dicho, è sufficiente che il dispositivo sia capace, astratto, per impedire l'identificazione, aunque en el supuesto concreto no se alcance ese interés.”

En virtud de todo lo expuesto, en el caso de que el acusado utilizase algún medio para ocultar su identidad y se cumpliesen los requisitos jurisprudencialmente exigidos, habrá que tener en cuenta que, independientemente de que el “disfrazado” tuviera éxito o no, en cuanto a su intención de no ser reconocido, habrá que ver si lo utilizado para desfigurarse es un medio eficaz, astratto, para impedir su identificación.

3.- La comunicabilità del travestimento aggravante.-

Una cuestión distinta a lo expuesto hasta el momento es la comunicabilidad de esta agravante a los partícipes en el hecho delictivo que no utilizaron medio alguno para desfigurar su imagen real, y al respecto, la jurisprudencia se ha pronunciado en diversas ocasiones, siendo la STS de 28 Maggio 2020[5] especialmente representativa al respecto, por cuanto que hace un análisis de la doctrina que el Alto Tribunal ha ido generando al respecto y así enumera las siguientes resoluciones, de las cuales nos haremos eco en el presente trabajo.

In primo luogo, il STS di 22 Gennaio 2019[6], en la cual se afirma queEn el caso la agravante de disfraz es aplicable tanto a quien materialmente ejecuta el acto provisto de aquél como a quien se concertó con el autor que lo usa conforme a doctrina que ya dejamos expuesta en nuestra STS nº 286/2018 di 13 Giugno e ampiamente nel SSTS n. 134/2017 di 2 Marzo, 353/2014 di 8 Maggio, 383/2010 di 5 Maggio e 838/2001 di 18 Maggio, che fanno un'analisi dettagliata delle diverse alternative in relazione alla comunicabilità dell'aggravamento contestato. Se uno dei concertati usa il travestimento e un altro no, como es el caso de autos, ha de distinguirse a su vez, si el uso del disfraz forma parte del concierto criminal o proyecto delictivo o es ajeno a dicho pacto. …

Y aquel uso le es atribuible subjetivamente ya que formaba parte del pacto entre los coacusados en cuanto al plan delictivo por ambos asumido. Además de que el indiscutible conocimiento del uso por el coacusado permite inferir en el recurrente la concurrencia de ese elemento subjetivo”.

Como decíamos en la STS 298/2016 di 11 Aprile: “el recurrente se beneficia del disfraz en la medida que la impunidad de los autores materiales redundaría en la suya al dificultar el descubrimiento de su participación”. Y en la STS. 207/2000 di 18 Febbraio, con cita de la sentencia 314/99 di 5 Marzo, tras recordar el doble elemento objetivo y subjetivo de la agravante de disfraz, cuando se planea el delito concertando que uno o varios de los intervinientes utilicen disfraz, como medio necesario para facilitar la comisión del delito o lograr su impunidad, en beneficio de todos los partícipes, la circunstancia agravante se aplica a todos ellos, pues aun cuando no en todos concurra el elemento objetivo de la desfiguración -que como tal elemento objetivo es comunicable, bastando para ello que sea conocido ( arte. 65.2º C.P)- si concurre en todos el elemento subjetivo, es decir el propósito de buscar una mayor facilidad en la ejecución del delito o una mayor impunidad”.

Con ciò, quien espera con el vehículo para facilitar la huida del ejecutor directo entra en el concierto del diseño ideado en el modus operandi y el disfraz del autor beneficia en materia de impunidad al cooperador al dificultar el descubrimiento, anche, de su participación, al construir sobre la inferencia el elemento subjetivo del injusto respecto al pactum previo diseñado en el que participa con dominio el que tiene el rol de facilitar la huida.

En segundo lugar referir la STS de 9 Giugno 2004[7] que afirma queLa doctrina de esta Sala es reiterada y pacífica al declarar la comunicabilidad de esta agravante de naturaleza objetiva a los partícipes en el hecho delictivo e integrados en elpactum scelerisque tienen conocimiento de ella al tiempo de su acción o cooperación al delito. Per, no sólo declara la sentencia la existencia del acuerdo previo de los dos acusados para la variada actividad criminal realizada, affinché, en buena lógica y según los dictados de la experiencia, el ahora recurrente tenía que conocer elmodus operandide su compañero al atracar el banco mientras aquélpermanecía en el exterior dentro del coche en labores de vigilancia y espera”, secondo il “factum“, como el Tribunal sentenciador confirma

Como tercera resolución a incidir estaría la STS de 2 Marzo 2017[8] en la que se asevera queEn los supuestos de concertación delictiva las SSTS. 353/2014 di 8 Maggio, 383/2010 di 5 Maggio e 838/2001 di 18 Maggio, hacen un detallado análisis de las distintas alternativas en relación a la comunicabilidad de la agravante cuestionada; partiendo del propósito del culpable, se halla en directa relación con laratioagravatoria de la circunstancia, integrada por el reproche que merece el sujeto activo que astutamente acude a argucias o artimañas, que le van a permitir el favorecimiento de la comisión del delito o el logro de la impunidad, y poniendo en relación los dos aspectos de la agravatoria, el objetivo (uso de medio, apto para desfigurar el rostro o la apariencia habitual) y el subjetivo (mayor facilidad de ejecución y mayor impunidad), con el art. 65 del C.Penal, podemos establecer los siguientes supuestos para el caso de que un delincuente, utilice el disfraz y otro no, como es el caso de autos:

In questo caso, podemos distinguir a su vez:

1) Que se utilice el disfraz para facilitar la ejecución del delito. Per esempio, vistiéndose con traje de sacerdote o uniforme de policía, como mecanismos aptos para confiar, sorprender y confundir, a las posibles víctimas del delito. In questo caso, debe alcanzar la agravación al que no lleva el disfraz, porque forma parte del proyecto criminal y se beneficia de su uso.

2) Que la utilización tenga por objeto ocultar la identidad, con miras a la impunidad. Este uso y finalidad será la más normal y frecuente, dentro de la sociología criminal. En este supuesto habremos de distinguir:

un) Que se beneficie el que no porta el disfraz. Per esempio, si queda uno de los partícipes dentro de un coche en funciones de vigilancia y presto a emprender la huida. También debe alcanzarle la agravación, pues el no identificar a un delincuente, favorece el anonimato del consorte delictivo. No lleva disfraz, pero no interviene en la materialización del delito, en contacto, con las víctimas y eventuales testigos, salvaguardando su identidad.

b) Que no se beneficie del disfraz el que no lo lleva. In questo caso, si en la escena del delito, aparece uno con disfraz y otro sin él, no debe alcanzar la agravación a quien no lo lleva, si ambos tienen las mismas posibilidades de ser identificados. Cabría plantearse la hipótesis del beneficio indirecto del disfraz utilizado por otro, cuando el que está disfrazado es un conocido del lugar donde se comete el hecho, y su acompañante un forastero, En este excepcional supuesto podría alcanzarle la agravación.

3) Que tenga tanto la finalidad de facilitar la ejecución, como ocultar la identidad. In questo caso, por el beneficio que le supondría por el primer aspecto, debería comunicarse la agravación”.

Vemos, per, que el beneficio para quien está en el coche está propiciado para asegurar su propia impunidad, lo que evidencia su comunicabilidad.

Hay que destacar en cuarto lugar la STS de 26 Gennaio 2016[9], per cui “El recurrente no llevaba disfraz, ma sapevo che gli altri l'avrebbero portato, e il suo ruolo era quello di condurre la vittima verso la trappola tesa nella sua casa, fingendo di essere estraneo all'assalto. Di conseguenza, il travestimento degli altri lo avvantaggiava, perché il suo anonimato lo ha favorito in modo che non fossero identificati e non potesse essere collegato a loro, ma secondo il disegno criminale non era appropriato che lo portasse lui stesso. La aplicación de la agravante se encuentra perfectamente justificada”.

Infine il STS di 18 Febbraio 2000[10] dice “Como señala la sentencia 314/1999, di 5 Mar., la agravante de disfraz está integrada por un elemento objetivo (uso de un medio apto para desfigurar el rostro o la apariencia habitual de una persona) y otro subjetivo (el propósito de buscar una mayor facilidad en la ejecución del delito o una mayor impunidad). Cuando se planea el delito concertando que uno o varios de los intervinientes utilicen disfraz, como medio necesario para facilitar la comisión del delito o lograr su impunidad, en beneficio de todos los partícipes, la circunstancia agravante se aplica a todos ellos, pues aún cuando no en todos concurra el elemento objetivo de la desfiguraciónque como tal elemento objetivo es comunicable, bastando para ello que sea conocido (arte. 65.2.º C.P)– si concurre en todos el elemento subjetivo, es decir el propósito de buscar una mayor facilidad en la ejecución del delito o una mayor impunidad. Es lo que ocurre, ad esempio, cuando en una estafa uno de los intervinientes utiliza una vestimenta de sacerdote o de militar para poder engañar mejor a la víctima (Giudizio 7 Dic. 1990), o bien cuando en un atraco a una entidad bancaria aquél a quien en el reparto de papeles le ha correspondido esperar fuera del lugar del robo, al volante de un automóvil, no se disfraza por no ser necesario aunque conoce y acepta que los demás si lo harán en beneficio de todos ( frase 11 Jul. 1991)”.

Con ello afirma el Alto Tribunal en la mencionada STS de 28 Maggio 2020 que si “Se ha expuesto la referencia a la inferencia de la construcción intelectiva del conocimiento por la mecánica colaborativa del recurrente en la función desplegada con el rol atribuido que consta en el hecho probado”, hace extensible la comunicabilidad de la agravante de disfraz al resto.

[1] A, tra l', la STS, Penal sección 1 gli 11 Giugno 2020 (ROJ: STS 1951/2020 – ECLI:ES:TS:2020:1951) – Frase: 301/2020 – Risorsa: 3225/2018 – Altoparlante: JULIAN ARTEMIO SANCHEZ MELGAR

[2]STS, Penal sección 1 gli 20 Febbraio 2006 (ROJ: STS 711/2006 – ECLI:ES:TS:2006:711) – Frase: 144/2006 – Risorsa: 2533/2004 – Altoparlante: JULIAN ARTEMIO SANCHEZ MELGAR

[3]STS, Penal sección 1 gli 15 Giugno 2020 (ROJ: STS 1911/2020 – ECLI:ES:TS:2020:1911) – Frase: 315/2020 – Risorsa: 10784/2019 – Altoparlante: ANA MARIA FERRER GARCIA

[4]STS, Penal sección 1 gli 24 Ottobre 2018 (ROJ: STS 3699/2018 – ECLI:ES:TS:2018:3699) – Frase: 501/2018 – Risorsa: 10821/2017 – Altoparlante: SUSANA POLO GARCIA

[5]STS, Penal sección 1 gli 28 Maggio 2020 (ROJ: STS 2095/2020 – ECLI:ES:TS:2020:2095) – Frase: 255/2020 – Risorsa: 3262/2018 – Altoparlante: VICENTE MAGRO SERVET

[6]STS, Penal sección 1 gli 22 Gennaio 2019 (ROJ: STS 169/2019 – ECLI:ES:TS:2019:169) -Frase: 720/2018 – Risorsa: 10052/2018 – Altoparlante: LUCIANO VARELA CASTRO

[7]STS, Penal sección 1 gli 09 Giugno 2004 (ROJ: STS 3972/2004 – ECLI:ES:TS:2004:3972) – Frase: 743/2004 – Risorsa: 1141/2003 – Altoparlante: DIEGO ANTONIO RAMOS GANCEDO

[8]STS, Penal sección 1 gli 02 Marzo 2017 (ROJ: STS 753/2017 – ECLI:ES:TS:2017:753) – Frase: 134/2017 – Risorsa: 10508/2016 – Altoparlante: JUAN RAMON BERDUGO GOMEZ DE LA TORRE

[9]STS, Penal sección 1 gli 26 Gennaio 2016 (ROJ: STS 100/2016 – ECLI:ES:TS:2016:100) – Frase: 19/2016 – Risorsa: 10489/2015 – Altoparlante: CANDIDO CONDE-PUMPIDO TOURON

[10]STS, Penal sección 1 gli 18 Febbraio 2000 (ROJ: STS 1229/2000 – ECLI:ES:TS:2000:1229) -Frase: 207/2000 – Risorsa: 346/1999 – Altoparlante: CANDIDO CONDE-PUMPIDO TOURON

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