Responsabile per il file condannati per interferenza illecita con il diritto di onore

derecho al honor

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Responsabile per il file non può semplicemente seguire le istruzioni del creditore, senza valutare la richiesta di cancellazione o rettifica dal debitore

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 La Camera della Corte di Cassazione Civile, nella causa 19 Febbraio 2020, con No Risoluzione 115/2020,  Egli ha confermato la condanna a Equifax Ibérica, S.L., per interferenza illegittima nella derecho al honor del debitore.

Equifax, comprendeva una File delinquente, seguendo le istruzioni di Vodafone, anche se avevano chiesto la cancellazione.

Equifax, comprendeva una File delinquente, seguendo le istruzioni di Vodafone, anche se avevano chiesto la cancellazione.

Antecedentes de hecho

dati D. Gonzalo sono stati registrati nel file di ASNEF deboli, Gestito direttamente dalla Equifax Iberica, S.L., per un debito di 609,26 €, fissato unilateralmente da Vodafone, che non è stato riconosciuto dal richiedente.

D. Gonzalo ha chiesto al ribasso giorno Vodafone 3 Febbraio 2012, giorno ripetuto 10 e 16 successivo mese di aprile.

Sempre egli ritiene che la fatturazione è stata Vodafone errato, come si è affermato nel disegno di legge 15 Maggio 2012 la somma di 16,32 euro per il periodo 15/04/2012 un 14/04/2012 più 500 euro, non corrisponde con qualsiasi servizio D. Gonzalo aveva contratto con detta società telefonica.

Debito è affermato 10 Luglio 2012.

D. Gonzalo inviare un burofax data 19 Luglio 2012, affermando che essa non ha riconosciuto il debito e non sarebbe stato incluso in qualsiasi File delinquente.

a partire dal 28 Luglio 2012, Equifax informato D. Gonzalo i loro dati erano stati incorporati nel file ASNEF dai debiti dichiarati da Vodafone. Era stato incluso anche se il debito è stato controverso.  

Il 1 Agosto 2012, Ha subito un pagamento prima della registrazione di lui includere nel delinquente "Badexcug".

Il 30 Agosto 2012, D. Gonzalo ha richiesto che i loro dati personali verranno eliminati dal file a Equifax.

Equifax procedeva verso il basso ad interim nel file ASNEF 31 Agosto 2012, comunicata con lettera 7 Settembre 2012.

D. Gonzalo sapeva avevano cresciuto fino ad includere i propri dati personali nel file quando ha fatto domanda per un prestito a La Caixa nel mese di dicembre 2012, e ha ribadito la sua richiesta di recesso al convenuto.

L'imputato ha risposto alla richiesta di ritiro per indicare che la cancellazione era impossibile perché Vodafone aveva indicato che il debito è rimasto non pagato € 609,26.

ANNO DOMINI. Gonzalo è stato negato una carta di credito da CaixaBank "Dopo aver analizzato l'applicazione e confrontare le informazioni disponibili e dei criteri di valutazione finanziaria applicati da Caixacard", in data 23 Novembre 2016.

La questione da risolvere era se così dopo la seconda inclusione, Quando ha chiesto la cancellazione, Equifax o meno agito con diligenza.

D. Gonzalo presentato una denuncia contro Equifax ad agire per essere dichiarato il interferenza illecita con il diritto di onore e essere risarcito per danni morali derivanti da tale interferenza e danni materiali causati dall'inserimento improprio dei dati personali nel file dei debitori morosi.

Primera Instancia

Il Tribunale di primo grado n 53 Madrid si è pronunciata su 12 Gennaio 2018, la stima della causa intentata da D. Gonzalo, da Equifax violazione sul diritto all'onore del querelante, condannandolo a risarcire per danni morali e proprietà.

La Corte ha ritenuto che i dati sono stati inclusi debito accreditato o rendono.

Corte Provinciale

Equifax appello.

20 ° Sezione del Tribunale Provinciale di Madrid ha stabilito alla data 22 Ottobre 2018, ha respinto il ricorso.

Cresciuto il STS 174/2018, Egli esprime che "Non c'è posto nei registri di dati personali delinquenziali a causa dei debiti incerti, dudosas, no pacíficas o sometidas a litigio. Che contribuisce a questa circostanza in debito, escludendo la giustificazione per l'inserimento di dati personali nel registro dei debitori morosi, solo un principio di prova documentale che contraddice appaiono loro esistenza o la completezza. "

Per Hearing, Equifax, nella seconda richiesta di cancellazione D. Gonzalo, Egli non ha soddisfatto i requisiti della legge sulla protezione dei dati e abrogato 1999, né regolata dal regio decreto 1720/2000, di 21 Dicembre, quindi sì, c'era interferenza illecita con il diritto all'onore del querelante.

Il STS 2040/2014, di 21 Maggio, Ha stabilito che "(...) Equifax non è un semplice incaricato del trattamento, (...) è responsabile per i dati del file e l'elaborazione Asnef inclusi in esso ai sensi dell'art. 2.d della direttiva e 3.d LOPD.

(...) L'arte. 6.2 de la Directiva establece quecorresponderá a los responsables del tratamiento garantizar (...) che i dati siano idonei, pertinenti e non eccedenti, che sono accurati e che tutte le misure ragionevoli per garantire che inesatti o incompleti siano cancellati o rettificati scattata.

(...) Come indicato nella recente sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea 13 Maggio 2014, caso C 131/12 , al punto 77, “el interesado puede dirigir las solicitudes con arreglo a los artículos 12, letra b ), e 14, párrafo primero, letra a), gliDirettiva 95/46 direttamente responsabile per il trattamento, che deve poi esaminare adeguatamente il proprio fondamento e, se, poner fin al tratamiento de los datos controvertidos”.

(...) Equifax ha pienamente conforme con l'esercizio da parte degli interessati dei diritti di rettifica e cancellazione, cuando (...) Questo può essere fatto sulla base di una domanda motivata giustificato. Non si può semplicemente seguire le istruzioni del creditore che ha fornito i dati, Si deve fare la propria valutazione dell'esercizio del diritto di rettifica o cancellazione dal colpita, e dare una risposta fondata. In caso contrario comportare una restrizione ingiustificata del diritto di protezione dei dati stakeholder cui dati sono inclusi in un registro di quelli sotto ilarte. 29.2  rubare. (...)"

Suprema Corte

Equifax appello, articolato su due motivi.

  • primo motivo: norme giuridiche violate, articoli 7.7 e 2 della Legge Organica 1/1982.
  • seconda ragione: disposizione di legge violata, Articolo 43 del regolamento sullo sviluppo LOPD.

In questo caso, il procuratore ha sfidato sia per motivi.

La Camera della Corte di Cassazione Civile ha ritenuto opportuno risolvere entrambi i motivi insieme, li respinge.

Per questo, Ha evidenziato da quanto precede STS 614/2018, di 7 Novembre:

"(...) Una volta che la persona che esercita il diritto di modificare o annullare prima che il responsabile della registrazione dei debitori morosi, se la richiesta viene eseguita e documentata modo giustificato, responsabile di questo file deve soddisfare questo diritto nei termini previsti nelarte. 16rubare. Non si può semplicemente trasferire la richiesta al creditore, per la decisione, e acriticamente seguire le istruzioni contenute in questo, dando una risposta standardizzato al interessata che nega la cancellazione viene effettuata da Equifax ".

Per il Consiglio, Equifax, nella seconda fase comprendente dati, Egli non ha agito con la dovuta diligenza, solo perché si limitò a seguire le indicazioni per Vodafone e mantenere i dati D. Gonzalo nel registro dei debitori morosi, anche se ha chiesto la cancellazione motivata e giustificata, violare la loro diritto fondamentale di onore.

Conclusione

E 'dovere dei responsabili per i file di debitori morosi, non solo esaminare la richiestas vengono a loro inserimento dei dati personali in quei file, ma anche dare una risposta basata su carattere fondato o meno dello stesso, non limitato a chiedere al creditore e di seguire le sue istruzioni. Deve rispondere fondato il legittimo esercizio del diritto di rettifica e cancellazione dal richiedente, perché l'inserimento errato può causare violazione dei diritti fondamentali, causando danni morali e proprietà.

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